STEP #10 - Il teflon nella letteratura


POESIA SU UNA PADELLA ANTIADERENTE 


Aldo Fabrizi (1905-1990) è stato un attore, regista, sceneggiatore, produttore, comico e poeta italiano.

Insieme ad Alberto Sordi, è stato un personaggio essenziale per la rappresentazione della “romanità” nel cinema.

Egli ha scritto molte poesie in dialetto che riguardano i piaceri della tavola, con immagini familiari di festa ed allegria e vari aspetti della vita quotidiana che difficilmente vengono affrontati nella letteratura.


Qui una sua poesia su una padella antiaderente: 


 Mò l’urtima invenzione è ‘na padella,

che quello che se còce poi se stacca

mastice, colla, pece e ceralacca,

se rivorteno come 'na frittella.


'Sta novità sarà 'na cosa bella, 

ma dato che la pasta nun attacca

in pratica sarebbe 'na patacca

perchè dev'esse mezz'abbruscatella


Vedete, er gusto nun dipenne mica

dar fatto che diventa più odorosa,

ma dar sapore de padella antica


Ma detto questo fatto, porca la miseria, 

fò a meno de la chiusa spritosa, 

perché 'sto piatto qui è 'na cosa seria!

                                                                                                         Aldo Fabrizi


Qui Fabrizi scrive a proposito di padelle antiaderenti, che si erano da poco diffuse ed è proprio grazie al teflon che il cibo non rimane attaccato sul loro fondo. 

Secondo Fabrizi queste nuove padelle non sono adeguate per fare la pasta, che per essere gustosa deve rimanere attaccata sul fondo così che venga leggermente bruciata; preferisce, quindi, le padelle che lui definisce "antiche", rispetto alle moderne antiaderenti.



Fonti: 

(Discorsivo.it), Poesia sul teflon

 https://www.discorsivo.it/letteratura/2012/06/13/poesia-su-una-padella-antiaderente/

(Wikipedia), Aldo Fabrizi https://it.wikipedia.org/wiki/Aldo_Fabrizi

(MYmovies), Aldo Fabrizi https://www.mymovies.it/persone/aldo-fabrizi/1201/


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